Telefonia mobile, no al traliccio in paese”. Raccolta firme a Piozzano

No al traliccio per la telefonia mobile in paese”. A protestare sono alcuni residenti di Piozzano (Piacenza) che hanno avviato una raccolta firme per chiedere di cambiare l’area sulla quale sorgerà l’opera, che servirà, una volta ultimata, ad ospitare antenne telefoniche o, eventualmente, ripetitori wireless.

Il traliccio rientra nel progetto della Regione Emilia Romagna, portato avanti in sinergia con la società Lepida, per combattere il divario digitale e potenziare la copertura in quelle zone che lamentano l’assenza del segnale di telefonia mobile: a Piozzano sarà posizionato nella zona soprastante il campo sportivo comunale, dove nelle ultime settimane sono iniziati i lavori (nella foto). “Non contestiamo l’opera in quanto tale, che riteniamo necessaria – spiegano i consiglieri di minoranza Giorgio Barbieri e Rossella Segalini – ma siamo contrari all’area individuata, nella quale si trovano tra l’altro diverse abitazioni, per l’impatto ambientale oltre che per i possibili rischi per la salute: a questo proposito abbiamo fatto richiesta di poter visionare il progetto per capirne l’effettiva portata, visto che originariamente si parlava di una antenna non più alta di 20 metri mentre oggi saremmo ad oltre 30 metri. Contestiamo poi all’amministrazione comunale una scarsa trasparenza e comunicazione alla cittadinanza sul progetto”.

Affermazioni alle quali replica il sindaco di Piozzano Lorenzo Burgazzoli, da noi contattato: “I requisiti richiesti per l’area (ceduta dal Comune in comodato gratuito, ndr) e indicati dalla Regione e da Lepida – spiega – erano tali da non poter scegliere diversamente: fra questi vi era la gratuità, e quindi per forza doveva essere un’area di proprietà comunale, oltre alla visibilità del palazzo comunale e alla vicinanza ad una strada e ad un elettrodotto: la zona selezionata era l’unica che rispondesse a queste richieste. Secondo il progetto – che come è arrivato, così è rimasto – il traliccio ha un’altezza di circa 30 metri: tutti i relativi documenti sono pronti in Comune per essere consultati dai consiglieri che ne hanno fatto richiesta”.

“Probabilmente – aggiunge il primo cittadino – non si è dato il risalto che si poteva dare, ma la comunicazione è stata fatta tempestivamente in occasione dei consigli comunali, quindi non si può dire dire che tutto si è saputo oggi. Personalmente vorrei realizzare questo progetto al più presto, la richiesta risale al 2018 e finalmente siamo arrivati all’inizio dei lavori: è sempre difficile accontentare tutti, ma sono convinto di aver fatto un favore ai piozzanesi”.