L’amore in un’app: come cambia il dating online e perché Bumble è perfetto per le donne

L’amore ai tempi di Internet? Sempre più digitale e sempre più legato al boom delle applicazioni di dating. Una verità che trova conferma soprattutto di questi tempi: la tendenza degli incontri online, infatti, ha conosciuto un’ulteriore impennata a causa della pandemia, del lockdown e dell’obbligo di restare separati dal resto della popolazione.

Eppure l’amore, si sa, non conosce confini. Ecco che gli italiani hanno trovato comunque il modo di superare qualsiasi barriera di cuore: non ci si può vedere? Poco male, intanto ci si conosce online e poi chi lo sa, magari ci si incontrerà dal vivo in futuro. Vediamo dunque di capire come cambia il dating online e perché Bumble è una app perfetta per le donne.

Come usano il cellulare gli italiani durante la pandemia? Guardano serie tv e film in streaming, girano video su TikTok, chattano su WhatsApp e si godono un po’ di video divertenti su YouTube. Ma nessuna di queste attività è riuscita a togliere spazio al dating online e alle varie app, come Tinder che ha infatti conquistato per distacco il primo posto.

Eppure l’amore digitale va ben oltre, anche grazie a nuove applicazioni che vengono create per rispondere alle nuove esigenze degli utenti. Oggi un’alternativa molto valida è ad esempio Bumble, considerata come l’app perfetta per le donne. Il pubblico femminile è infatti l’unico a poter avviare una conversazione con gli utenti, ma di questo ne parleremo in maniera approfondita fra poco.

Qui è bene tornare al tema del dating online sui generis, cercando di capire quali sono i numeri tricolori. Stando ai dati ufficiali, il 22% della popolazione italiana passa almeno 2 ore al giorno sulle applicazioni di dating: una percentuale che arriva al 39%, se si studia la fascia degli under 25.

Arriva Bumble, l’app “donna-centrica”

Potere alle donne: uno slogan che Bumble ha deciso di prendere alla lettera anche nel settore del dating online. Si tratta infatti di un’app molto particolare, prima di iniziare ad usarla bisognerebbe dunque capirne un po’ i meccanismi, ad esempio si può leggere uno degli articoli che analizza Bumble in modo approfondito.

Almeno in apparenza potrebbe sembrare uno dei tanti cloni di Tinder, ma così non è, per un motivo specifico: su Bumble solo le donne hanno la possibilità di contattare gli uomini, dunque i secondi devono per forza di cose attendere un segnale dall’altra parte. E se in 24 ore non accade nulla, addio match. È chiaro che questo sistema ha dei notevoli vantaggi per le ragazze, che così possono evitare il bombardamento continuo di messaggi: una piaga tipica di altre applicazioni di dating. Ma il vero cuore della questione è la possibilità per le donne di fare la prima mossa, diventando così il centro della conoscenza.