Assicurazione auto e tacito rinnovo: cosa c?? da sapere

Con il termine assicurazione si intende, citando testualmente il Vocabolario Treccani, ?il fatto di assicurare, di assicurarsi, cio? di rendere o rendersi certo, o sicuro, o protetto, e le parole o gli atti con cui si assicura?.

Tal garanzia pu? interessare un notevole numero di circostanze e imprevisti, pi? o meno gravi, che ? possibile incrociare nel corso della propria vita. Ma per quanto riguarda, pi? specificatamente,?l?assicurazione dell?auto?essa?consiste di base nella?copertura, da parte della compagnia assicurativa con la quale il richiedente ha stipulato un contratto,?di eventuali danni causati da un sinistro a persone, animali o cose, anche se?nei limiti previsti da un massimale, vale a dire una cifra massima (concordata al momento della sottoscrizione della polizza RCA), oltre il quale sar? l?assicurato a rispondere con il proprio patrimonio.

Solitamente i contratti di questo tipo hanno durata annuale e al termine dei 12 mesi l?assicurato pu? decidere se procedere con la disdetta dell?assicurazione auto o rinnovare.

In questo modo ogni volta che scade un contratto assicurativo, il contraente ha piena libert? di scegliere se continuare a pagare il cosiddetto premio alla stessa compagnia (in una o pi? rate, a seconda di quanto precedentemente pattuito) o se cambiarla poich? magari ha scoperto che un?altra compagnia ? pi? flessibile e pi? conveniente (risparmiando quindi denaro senza doversi preoccupare di clausole contrattuali limitanti).

Questo diritto dell?assicurato, che forse pu? apparire ?scontato? a qualcuno, in realt? ? una conquista di recente acquisizione poich? fino al 2012 i contratti RC Auto (e moto) godevano del cosiddetto tacito rinnovo, ovvero la proroga automatica della stipula per l?anno successivo a meno a meno di una richiesta di disdetta da parte del cliente (per?) almeno 30 o 60 giorni prima della scadenza. ? stato il Decreto Legge numero 179 (noto anche come ?Decreto di Sviluppo bis?), in vigore dal primo gennaio del 2013, a sancirne l?abolizione (solo nelle polizze RC Auto), con efficacia retroattiva.

Dunque oggi i contratti assicurativi annuali riguardanti la circolazione di veicoli a motore e natanti si risolvono automaticamente al momento della scadenza ufficiale del contratto (con un periodo di tolleranza di 15 giorni dopo la scadenza). Non possono essere in alcun modo rinnovati tacitamente: finch? il cliente della compagnia assicurativa non decide, non firma e non paga, l?assicurazione non si pu? considerare rinnovata.

Le conseguenze di tutto ci? sono andate a favore non soltanto di tutte quelle persone (la gran parte) a cui sfuggiva tra un impegno (privato e/o lavorativo) e l?altro di ricordarsi di muoversi per tempo al fine di cambiare compagnia assicurativa (rimanendo ancorati alla stessa per un altro anno, e un altro anno ancora), ma anche di tutti gli altri (i pi? organizzati) in quanto il provvedimento legislativo suddetto grazie allamaggiore concorrenza tra le societ? assicurative ha favorito in contemporanea l?abbassamento dei prezzi delle polizze (che divengono sempre pi? competitive).

Un passo ulteriore ? datato 2017, anno in cui ? stato stabilito dal DDL Concorrenza che il tacito rinnovo era eliminato anche per le garanzie aggiuntive della Rc Auto (come le coperture su furto e incendio, sugli infortuni del conducente, ecc.).

Per il resto ogni contratto per? pu? presentare condizioni diverseAd esempio, le polizze poliennali, escludono la possibilit? di disdetta per almeno 5 anni in cambio di uno sconto, spesso notevole, sul premio da pagare alla compagnia assicurativa. Oppure esistono dei casi (indicati in polizza come rivalse) in cui l?assicurazione, pur dovendo indennizzare il danneggiato, pu? pretendere la restituzione di quanto pagato. O ancora pu? capitare che la copertura non sia operante in certi casi (si tratta delle cosiddette esclusioni).

Quindi ? fondamentale che ogni persona prima di trasformarsi in cliente per una determinata compagnia assicurativa si informi a dovere, confrontando le pi? disparate soluzioni presenti sul mercato assicurativo, cos? da scegliere con criterio quella che risulta essere la pi? adatta alle proprie esigenze.

Da questa ?faticosa? e oculata ricerca non si pu? sfuggire, dato che la polizza RCA (acronimo di Responsabilit? Civile Autoveicoli) ? obbligatoria per legge, a meno che non si presentino 2 condizioni:

1. Per un certo periodo l?auto non ? necessaria e quindi non viene utilizzata;
2. Si ha a disposizione un?area privata dove custodire la propria auto (come un garage o un cortile esterno recintato).

Entrambe le condizioni appena descritte sono assolutamente imprescindibili, poich?, rispettivamente:

1. senza la polizza RC non ? possibile circolare in Italia con un veicolo a motore;
2. l?assicurazione RC Auto copre il veicolo anche quando ? in sosta su luogo pubblico (dove non ? improbabile che qualche altro mezzo, per distrazione del conducente o per altre infinite ragioni, possa far danno al veicolo fermo ? anche se in queste circostanze pu? essere davvero molto difficile riuscire a risalire all?autore del sinistro in caso di fuga e in assenza di testimoni o videocamere).