Camerano, continua il processo di razionalizzazione delle spese telefoniche

?Da pi? di due anni ? stato avviato un percorso di ulteriore razionalizzazione delle spese telefoniche che gravano sul bilancio del Comune di Camerano ? afferma l?assessore ai sistemi informativi, Renato Costantino ? Il processo di economizzazione ? stato possibile grazie all?esame delle singole utenze, in collaborazione con i vari settori, per capirne l?effettivo utilizzo, considerando che alcune sim erano inutilizzate o sembravano non indispensabili.


Il secondo passaggio ? stato ricercare nuove proposte per la riduzione dei costi unitari che ha portato alla stipula di un nuovo contratto con condizioni che dovrebbero essere sicuramente pi? vantaggiose per il Comune, sia per quanto riguarda le tariffe applicate sia per i servizi offerti. Nei fatti sono stati valutati dei pacchetti con costi fissi che prevedono, ad esempio, chiamate illimitate ?on net? alle utenze dell?Amministrazione Comunale e un numero predefinito di traffico vocale, messaggi e gbyte per la connessione dati.Terzo passaggio ? stato quello di controllare in modo continuo la spesa, in relazione al corretto utilizzo delle apparecchiature date in dotazione e ai costi generati.

Dall?analisi dei dati contabili ? emerso che c?? stato un risparmio di costi tra il 2018 e il 2019 di ? 1.485 (-8%). Il traffico telefonico riguarda principalmente le telefonate effettuate dal Comune per le proprie attivit? istituzionali (palazzo comunale, magazzini, cellulari, etc?) per un importo di ? 9.576 (58% ? 798 medi mensili) mentre per quanto riguarda le strutture comunali esterne (asili, scuole, centro sociale) ? stato contabilizzato l?importo di ? 7.043 (42% ? 587 medi mensili).
Se si effettua un confronto con l?anno 2011, anno in cui ? stato avviato il processo di razionalizzazione dei costi telefonici, ? possibile registrare un abbassamento della spesa totale del 38% (-52% telefonia mobile uffici, -49% telefonia fissa uffici, -5% strutture esterne) con un risparmio totale in 8 anni di ? 63.400 se si sommano le diminuzioni di spesa tra il 2012 e il 2019.