Quanti dati pu? contenere una sim

Con la diffusione e l?utilizzo degli smartphone a livello globale, ? cambiata anche la nostra concezione di memoria del telefono: i telefonini di una decina d?anni fa, infatti, avevano un?archiviazione interna molto limitata, su cui erano installati un software proprietario e alcuni applicativi, oltre che contenere i numeri di telefono e i messaggi. I contatti e gli sms, per?, potevano essere e possono ancora essere memorizzati anche sulla sim: questo significa che anch?essa ha una capacit? di archiviazione. Ma quanti dati pu? contenere una sim?

La sim, oltre ad essere associata al numero di telefono e all?utente intestatario di quella specifica linea, ? dotata di una piccola memoria interna. La capacit? dell?archiviazione ? incrementata con il passare del tempo con crescita esponenziale, per poi stabilizzarsi.

Quanti dati pu? contenere una sim

Sulla maggior parte delle sim card in commercio la capacit? ? di 128, 256 e 512 kB, ma con alcune generazioni si sono raggiunte memorie pi? ampie, fino a 640 750 kB. Per quanto riguarda l?effettiva capacit? di memorizzazione, i dati possono essere diversi a seconda dell?operatore e dei servizi proposti.

La maggior parte delle schede sim utilizzate oggi ? in grado di salvare almeno 250 contatti telefonici e almeno 20-30 sms. Questi numeri, tuttavia, potrebbero cambiare a seconda della tecnologia racchiusa all?interno della scheda e alla compagnia di provenienza. Ad esempio, Vodafone aveva gi? lanciato da tempo delle sim card da 128k che consentivano di archiviare fino a 500 contatti e ben 50 sms.

Non era inusuale trovare anche delle sim da 512k che permettevano di salvare ?solo? 250 contatti: questo perch? la memoria interna della sim veniva occupata da altri servizi e applicativi che andavano ad ampliare le funzionalit? del telefono, venendo incontro alle modificate esigenze dell?utenza e del mercato (agli albori dei pagamenti su smartphone alcune compagnie avevano lanciato sim con NFC integrato e che contenevano le informazioni sulle carte di pagamento).

Memoria SIM superata dagli smartphone

Non ? un caso se oggi le sim siano in qualche modo ?stabili? dal punto di vista della capacit? di archiviazione: oggi molte compagnie commercializzano sim a 128k, senza nemmeno pubblicizzarlo troppo, come invece accadeva qualche anno fa. Il motivo ? semplice: le memorie degli smartphone e i servizi online (ad esempio i sistemi in cloud e i metodi di pagamento offerti dai produttori, come Google Pay, Apple Pay e Samsung Pay) hanno sostituito in toto la capacit? di archiviazione o le funzionalit? delle sim card.

Non solo: molti modelli di smartphone affiancano all?archiviazione interna anche le microSD, aumentando notevolmente lo spazio a disposizione. Per non parlare delle funzionalit? aggiuntive, come l?NFC e il salvataggio delle info dei pagamento, ormai integrate sul dispositivo stesso e sincronizzate con il proprio account (principalmente Android e iOS).

Quanti dati pu? contenere una sim oggi, quindi, ha davvero poca importanza, a meno che non stiate utilizzando un cellulare non smart: anche oggi, infatti, ? possibile acquistare dei telefonini classici, con poche funzioni, design ?storico? e batteria infinita. In realt?, anche su questo tipo di modelli lanciati negli ultimi anni la buona capacit? di memoria interna per contatti e messaggi rende praticamente inutile quella della sim.

Il futuro della sim: l?eSIM

Volete un?altra prova del sempre pi? scarso bisogno della memoria di una sim? Da qualche mese, dopo anni di annunci e test, ? cominciata la vendita delle cosiddette?eSIM: le schedine di plastica con il chip integrato spariscono per lasciare spazio ad una?sim virtuale, da scaricare direttamente sul telefono, a livello software.?Le eSIM sono gi? disponibili in Italia?con alcuni operatori, anche se ancora i modelli di smartphone compatibili non sono molti. ?, per?, l?inizio di un trend che, con molta probabilit?, sar? lo standard nei prossimi anni.