Milano, al via la rivoluzione green dei trasporti

Solo mezzi pubblici elettrici entro dieci anni. E subito 35 km di strate cittadine riservate a bici e pedoni. Il 70% dei milanesi ora ? disponibile ad accettare la trasformazione green della propria mobilit?.

Sopresa, dalla tragedia delle vittime da Coronavirus Milano si appresta a diventare la capitale d’Europa in fatto di mobilit? green. E i suoi progetti di rivoluzione verde sono finiti sulle home page di tutti i principali siti del mondo. Il sindaco?Sala?spiega infatti che le persone sono pronte per un cambiamento radicale da questo punto di vista, e mira senza mezzi termini a elettrificare tutti i trasporti pubblici entro il 2030.

Gi? luned?, il primo giorno senza il bloccco di circolazione, quando la citt? ha iniziato un lento, attento, risveglio dal suo lungo torpore, Sala si ? dimostrato ottimista sul fatto che l’aria pi? pulita e le strade pi? tranquille potessero diventare due formidabili alleate per fa cambiare il sistema di trasporto della citt?. “Non posso dire che ora abbiamo un’opportunit? in questa pandemia – ha spiegato il Sala alla Thomson Reuters Foundation – perch? ? difficile pronunciare la parola?opportunit??quando abbiamo avuto, ufficialmente, 1.200 morti. Ma ora credo che le persone siano pronte a cambiare atteggiamento, a cambiare comportamento”.

E la rivoluzione – che giustamente non pu? che partire dai comportamenti dei singoli, ora pu? viaggare spedita perch? secondo alcune ricerche del comume, il 70% dei milanesi ora ? disponibile ad accettare trasformare qualcosa come 35 km di strada a uso prioritario di biciclette e pedoni. Ecco la rivoluzione: non fare pi? piste ciclabili, non relegare in una specie di ghetto le due ruote, ma regalargli tutto.