Facebook investe 5,7 miliardi in India: telefonia e commercio elettronico

Ora Facebook vuole fare soldi con WhatsApp e con il commercio elettronico. E tenter? questa nuova avventura in un mercato caotico ma interessante e sempre pi? ricco: l’India. Dove entrer? in rotta di collisione dunque con Amazon e con il gigante locale, Flipkart.

Lo sbarco di Facebook nel commercio elettronico passa attraverso l?acquisto del 9,99 per cento di Jio. Prezzo: 5,7 miliardi di dollari. Tanti soldi. Jio – nata l?altro ieri, nel 2015 – ha gi? all?attivo 388 milioni di abbonati al suo servizio Internet a basso costo, fisso e mobile. Per una quindicina di euro al mese ? ad esempio – Jio vende agli indiani un abbonamento alla Rete fissa, cio? alla fibra, con dentro fino a 1250 giga a velocit? eccellenti. Parliamo di 250 mega al secondo.

Gli abbonamenti a Internet interessano a Facebook, certo, ma fino a un certo punto. Sono un cavallo di Troia che permetter? a Facebook di entrare nel mercato indiano del commercio elettronico. Il social network di Mark Zuckerberg lo dice chiaramente. Punta a creare una partnership tra la sua app di messaggistica WhatsApp e JioMart, la piattaforma di e-commerce di Jio.

D?altra parte, in India, in Cina, le applicazioni stanno diventando qualcosa di molto diverso rispetto a quelle che noi conosciamo. Una sola app ti permette di leggere le notizie, di inviare e ricevere messaggi, di ordinare la cena nei ristoranti della citt?. Ora, in India, WhatsApp ti permetter? anche di fare acquisti. Non ? una buona notizia per Amazon che, sette mesi fa, ha investito altri 600 milioni di dollari sul mercato indiano.

rapporti tra Mark Zuckerberg e il miliardario Mukesh Ambani (proprietario di Jio) sono stati sempre buoni. Poi, nel 2018, sono diventati addirittura eccellenti quando Ambani ha lanciato il suo secondo telefono low cost, JioPhone 2. Questo cellulare ? che pu? ricordare gli ultimi Motorola, prezzo al cambio 36 euro ? ha aperto le porte alle applicazioni di Zuckerberg (Facebook, YouTube e soprattutto a WhatsApp), installate su ogni modello.

Grazie a questa autostrada, WhatsApp ha raggiunto rapidamente i 400 milioni di utenti su un mercato strategico come quello indiano. Un trampolino eccellente per fare l’e-commerce.

L?investimento miliardario di Facebook in India servir? anche a rendere pi? docili le autorit? di regolazione del Paese, molto severe con i giganti internazionali della tecnologia. Ne sa qualcosa proprio Facebook. Quattro anni fa, le autorit? indiane hanno bloccato l?applicazione Free Basics di Facebook