Come cambia lo shopping dopo l’emergenza coronavirus: Elena Mir? rivoluzione i negozi. Vendite in videochiamata, abiti avvolti nel cellophane…

Il brand manager Martino Boselli racconta come si sta preparando al post emergenza con nuovi servizi e modalit? di produzione per un’esperienza di acquisto completamente trasformata. ?Il primo ostacolo sar? superare la diffidenza di entrare in un locale chiuso?

Il brand manager Martino Boselli racconta come si sta preparando al post emergenza con nuovi servizi e modalit? di produzione per un’esperienza di acquisto completamente trasformata. ?Il primo ostacolo sar? superare la diffidenza di entrare in un locale chiuso

Boutique trasformate in showroom privati, vendite on line personalizzate, guanti e gel per le clienti, orari di apertura prolungati. Martino Boselli, 47 anni, brand director di Elena Mir? del gruppo Miroglio che conta 200 punti vendita nel mondo di cui 100 in Italia, ha risposto cos? alla sfida del post emergenza Coronavirus. Quando i negozi potranno riaprire il modo di fare shopping non sar? pi? lo stesso: ?Il primo ostacolo sar? superare la diffidenza di entrare in un locale chiuso?.

Come pensate di sormontarlo?
?La superficie media dei negozi di Elena Mir? ? di 120 metri quadri. Lo spazio verr? diviso in due o tre showroom accessibili a una sola persona. Quando la cliente sceglier? il capo in esposizione, la commessa lo far? arrivare dal magazzino della taglia e del colore prescelto avvolto nel cellophane. Se lo acquister? sar? sicura di averlo indossato solo lei. Quello che non comprer? verr? sanificato con una macchina a vapore, rimbustato e rimesso in magazzino. Questi spazi di circa 40-50 metri quadri, consentiranno alle clienti di trovarsi in un?area protetta, con una sola commessa?.