Polizze vita: 2019 offerte al rallentatore

L?andamento del?settore vita?nel 2019 fa registrare un significativo calo nel numero di nuove offerte (circa il 34%) rispetto al 2018. Lo afferma il rapporto semestrale dell’Ivass. La seconda met? dell’anno ha in sostanza confermato l’andamento della prima, con un decremento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Da luglio a dicembre, nota l’Ivass, la decrescita ha caratterizzato soprattutto i prodotti tradizionali e le unit linked, mentre hanno tenuto le nuove offerte dei prodotti multiramo. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni ha censito 155 nuovi prodotti, il 68% dei quali riferito ai nuovi prodotti individuali e il restante 32% a forme collettive. Nel caso delle forme individuali (cui si riferiscono 105 prodotti), ?si ? osservata una minore propensione da parte delle compagnie nell?offrire nuove polizze sia di tipo rivalutabile sia di tipo unit linked?. Pi? stabile risulta invece essere il trend nel lancio di nuovi prodotti multiramo. Ecco perch? il loro peso percentuale ? stato, nel secondo semestre 2019, ?lievemente superiore? rispetto allo stesso periodo del 2019.

Le soluzioni assicurative individuali sono generalmente (nell’80% dei casi) a premio unico, spesso con caricamento percentuale sul premio nullo (circa il 37%) o con livelli che non superano il 3%. In circa un caso su due, viene sostituito da costi fissi.

Tra i prodotti rivalutabili, uno su cinque ha costi fissi fino a 35 euro; nel 40% sono tra i 35 e i 60 euro e nel restante 40% dei prodotti gli importi sono ricompresi tra i 100 euro e 250 euro. Nel multiramo, in un caso su due i costi fissi si mantengono sotto i 35 euro, nel 36% superano questa soglia per arrivare fino a 60 euro. L’Ivass sottolinea poi ?caricamenti indiretti?, applicati come ?trattenute dal rendimento realizzato delle gestioni separate? o attraverso ?commissioni di gestione sui fondi?.