Incontri e spettacoli in streaming con TeatroGruppo Popolare

Poesia e teatro civile si uniscono per accompagnare verso l?uscita da un momento drammatico per l?intera societ?. In occasione della sesta edizione della manifestazione ?Una giornata di teatro civile?, la compagnia TeatroGruppo Popolare, in collaborazione con ?La casa della poesia di Como?, organizza un cartellone particolare, tutto in streaming, per continuare a trattare le tematiche civili e appassionare giovani e adulti ai temi dell?impegno sociale. Un modo anche per dare continuit? al dibattito tra operatori del territorio che agiscono nel settore del teatro, dell?educazione, della cultura e della scuola, per confrontare le esperienze e costruire ipotesi di un futuro lavoro comune.
TeatroGruppo Popolare, come molte altre compagnie teatrali, si reinventa per proseguire il proprio percorso e soprattutto per stare vicino alla popolazione in questo momento cos? impensato e difficile. Incontri e spettacoli si terranno infatti attraverso quei canali social che stanno entrando a far parte della vita quotidiana di ciascuno e che oggi si dimostrano validi mezzi per tenersi in relazione e in comunicazione.
Il cartellone ?digitale? prevede sei eventi, da oggi al 9 maggio, accomunati dal tema del teatro e della poesia civile. A fare da cornice sar? lo spettacolo teatrale La scelta che ?andr? in scena? oggi e venerd? 17 aprile dalle 15 alle 17.
La scelta ruota intorno al mondo della scuola e del lavoro e d? voce, con tono leggero, alle aspettative dei pi? giovani, alle confusioni, alla ricerca di un?identit?. ? una produzione di TeatroGruppo Popolare, per la regia di Giuseppe Adduci, costruita dopo aver ascoltato differenti testimonianze e storie di scuola e di lavoro. Protagonisti sono Cosetta e Virginia Adduci, Stefano Annoni, Olga Bini e Gianpietro Liga.
Luned? 20 aprile, alle ore 15, sar? la volta di una videoconferenza dedicata alla poetica teatrale, con gli studenti dell?Isis Paolo Carcano-Setificio di Como.
Sabato 25 aprile spazio a un?intera giornata di poesia civile, scandita, dalle 11 alle 18, da diverse tematiche. Per la ?Poesia al buio (cosa vedono i ciechi)? si ascolteranno, nella penombra delle immagini sullo schermo, le poesie che verranno via via proposte. Un omaggio a uno dei pi? grandi poeti della storia che cantava i suoi poemi in condizione di cecit?: Omero.
A seguire, ?Poesia bambina? con liriche dei pi? piccoli che raccontano il momento inusuale, inaspettato e cruento che stiamo vivendo a causa del Covid19. ?Poesia da slegare? sar? invece dedicata ai ?matti?, oltre lo sguardo di chi rimane inchiodato con gli occhi sulla superficie delle cose. La giornata proseguir? con ?Poesia migrante (poesie del mondo)? e ?Poesia dal teatro?, per finire, alle 21, con una ?Poetry slam? insieme a Davide Passoni.
Il mese di maggio vedr? due appuntamenti: l?8 maggio, dalle 15 alle 17, la replica de La scelta e il 9 maggio, dalle 18 a mezzanotte, Amore non ne avremo, spettacolo teatrale sull?incontro impossibile tra Aldo Moro e Peppino Impastato, uccisi il 9 maggio del 1978. Un fitto dialogo a distanza che mano a mano porta i due protagonisti a consapevolezze lievi o dolorose, ultima tra le quali quella che di l? a poco entrambi non ci saranno pi?: dalla finestra vedono arrivare quelli che saranno i loro assassini. Con Giuseppe Adduci e Gianpietro Liga. Testo e regia Giuseppe Adduci.
Da segnalare che TeatroGruppo Popolare si ? attivato anche con il progetto ?#TGPscuolaAdistanza? per corsi di teatro per adulti, con videolezioni e compiti eseguiti attraverso filmati degli allievi, parzialmente condivisi su Facebook per tutti. Per i corsi per bambini e le famiglie, la Compagnia ha invece attivato su Facebook e su Youtube, una diretta giornaliera, alle ore 17.30, con la letture da ?Favole al telefono? di Rodari, da ?Fiabe Italiane? di Calvino, e con racconti improvvisati a partire da carte disegnate e scoperte casualmente al momento, cos? da rendere il pubblico attivo durante e dopo ogni diretta. Infine, per gli adulti, un video-appuntamento settimanale su Facebook con Giuseppe Adduci nelle vesti di narratore (a lui consuete su palcoscenici fisici) per nutrire il cuore, la mente, lo spirito.