Coronavirus, controlli: chiusi sei negozi di telefonia a Brescia

Tra Brescia citt? e la bassa provincia gli agenti delle forze dell?ordine si sono mossi per verificare il rispetto delle misure di contenimento e delle disposizioni normative per evitare la diffusione del contagio da coronavirus. Come riporta il Giornale di Brescia, nella bassa si sono moltiplicate le segnalazioni di chi ha infranto le normative. A Ghedi un uomo che passeggiava con il cane oltre i 200 metri di distanza stabiliti ? stato sanzionato. Fermate e multate anche due persone che hanno detto agli agenti di non essersi accorti di aver percorso un paio di chilometri invece di restare entro i 200 metri.

Ci sono poi ragazzini che hanno ammesso di andare a casa di amici e coetanei per giocare, mentre a Leno una signora ha persino citato la Costituzione e il diritto alla libert? che questa sancisce. A Bedizzole, invece, una signora ? stata multata dopo essere stata beccata a pescare in un laghetto e dicendo di praticare una passione. I controlli hanno portato anche a dei risultati in citt?.

Sei negozi di telefonia tra via Milano e corso Garibaldi sono stati chiusi dagli agenti della Polizia Locale perch? erano aperti nonostante l?ordinanza regionale che prevede la chiusura nei giorni festivi e prefestivi. E cos? i titolari sono stati sanzionati. Infine, sono stati trovati alcuni clienti che consumavano bevande in un chiosco e nonostante sia vietato dalle disposizioni. Tutti sono stati sanzionati e il locale ? stato segnalato alla prefettura di Brescia per una sospensione temporanea della licenza