Covid, un fondo europeo per salvare il turismo

Tra i settori pi? pesantemente colpiti dalla diffusione del Covid 19, il turismo sembra avvitarsi in una crisi senza fine. Se da un lato vi sono i viaggiatori che si sono visti annullare biglietti aerei, viaggi organizzati e soggiorni, dall?altro vi sono le agenzie di viaggio e i tour operator che con le cancellazioni delle prenotazioni rischiano di trovarsi a corto di liquidit? e pertanto di non poter rimborsare a loro volta tanti italiani.

Una situazione che rischia di aggravarsi in mancanza di interventi esterni e che ha spinto le associazioni dei consumatori a chiedere l?istituzione un Fondo Europeo per l?emergenza COVID-19 nel settore dei viaggi.

A formulare tare richiesta in forma ufficiale alla Commissione Europea ? stato il BEUC, la Federazione delle associazioni dei consumatori a livello europeo (dal nome francese, ?Bureau Europ?en des Unions de Consommateurs?), di cui fa parte anche l?associazione italiana Adiconsum che si ? gi? attivata presentando alcune proposte al nostro Governo.

In Italia ? stata affidata ai tour operator e alle agenzie viaggi la possibilit? di proporre al cliente un viaggio sostitutivo, il rimborso o il voucher valido per un anno. Ma nelle ultime settimane ? cresciuto in maniera esponenziale il numero dei reclami dei consumatori.

Secondo Adiconsum pertanto, occorre prevedere ulteriori soluzioni per poter affrontare situazioni ormai molto frequenti. Ad esempio, si chiede l?associazione: ?Che cosa succede se il consumatore non ha poi la possibilit? di usufruire dei voucher perch? come lavoratore si ? visto assegnare tutte le ferie residue durante l?emergenza a fronte delle sospensioni di attivit? produttive, o perch? uno dei familiari si ? ammalato? E cosa succede se il volo che aveva acquistato ad un prezzo vantaggioso nel momento in cui potr? usufruirne costa il doppio o il triplo, e per poter usare il voucher sar? costretto ad aggiungerci ingenti somme di denaro? Cosa succede, infine, se la compagnia aerea, l?hotel o il tour operator falliscono??

La maggior parte di queste situazioni non rientrano nei casi di rimborso previsti dalle?polizze viaggio?sottoscritte prima dell?emergenza Covid 19. Per riuscire a far fronte a questa situazione, secondo le associazioni dei consumatori, occorre che vi siano dei correttivi alle disposizioni di legge in modo tale da preservare i diritti dei viaggiatori e rilanciare il turismo quando l?emergenza sar? finalmente giunta al termine, tra cui ad esempio garantire la possibilit? di prorogare la durata del voucher o di riscattarlo in cash in caso di impossibilit? ad utilizzarlo.